| Libertà sociali Prigioni individuali |
|
|
|
| Scritto da Dr. Pietro Milazzo |
| Martedì 02 Dicembre 2008 10:15 |
|
Mi colpisce, però di questa vicenda, qualcosa che rimane sullo sfondo e che riguarda il concetto di libertà individuale e di condizionamento sociale. La possibilità di una donna o di un marito di lasciare il partner è senz'altro una conquista su un piano di libertà individuale che porta, se diventa massiva, ad una crisi e destabilizzazione del contesto sociale. Tendenzialmente, ma vale la regola delle molte eccezioni, i figli di coppie separate si trovano ad affrontare più problemi di figli di coppie stabili, ma è anche vero che se riescono a gestire e superare tali problematiche hanno più strumenti in seguito per affrontare le criticità della vita. Il contesto sociale e la pressione della comunità, anni fà, costituiva una forma di contenimento e controllo sociale molto forte. Con la pressione delle regole formali e non formali condivise e dei valori prevalenti, costituiva un' entità decisionale sopraordinata alle scelte individuali. La famiglia tradizionale costituiva poi, oltre ad un nucleo affettivo e di sussistenza economica basilare, anche un' entità regolatrice dei rapporti e delle scelte dei singoli. Un figlio aveva maggiori condizionamenti nelle scelte della sua vita, lavorativa ed affettiva rispetto ad adesso. Attualmente la società ha ristretto molto i margini di questa influenza, i valori e le regole della famiglia tradizionale si sono affievolite, le regole di convivenza decisamente cambiate e questo, se da una parte garantisce una maggiore arbitrarietà delle scelte individuali, diventa anche fonte di insicurezza. Ricorrere ad una norma sociale istituita non sempre è la scelta più giusta, ma sicuramente quella che determina meno incertezza. La libertà degli individui, diventa, una conquista che comporta grandi responsabilità e capacità di prendersi i rischi delle proprie scelte, tollerare l'incerto e l'imprevedibile, gestire la paura dell'errore. Ciò comporta una grande maturità personale ed affettiva che non tutti hanno. Il ricorso a regole, valori morali ed istituzioni consolidate diventa, per alcuni, una fonte di grande sicurezza e potere decisionale anche se di grande vincolo alla propria libertà.
Senza questo, tutto viene lasciato alla responsabilità del singolo. E questa responsabilità può diventare un peso invece che una risorsa che può gravare sulla vita propria, ed altrui che può diventare una prigione di solitudine e sofferenza. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 13 Dicembre 2008 16:25 |



Una coppia in crisi, di un piccolo paese del sud italia, decide di rimanere assieme per amore dei due figli, questo scatena però in loro, e nei figli stessi, un senso di infelicità così forte da condizionarne l'esistenza. La separazione ed il divorzio, se pur con minore intensità rispetto ad altre realtà, è arrivato anche in contesti in cui l'istituzione famigliare ha ben salde radici. Da alcuni questo è letto come un segno di una nuova libertà di scelta, da altri, come segno del degrado della società moderna. Sicuramente l'evento in sè costituisce un atto di dolorosa separazione che coinvolge la coppia conivolta, i figli, gli affetti più cari, e lascia uno strascico di dolore e di amarezza. Anni fà prima di arrivare a tali scelte occorreva molto. L'istituzione familiare era più salda, il controllo sociale, religioso, morale più attivo e portava le persone coinvolte a pensarci molto bene prima di arrivare ad una decisione così drammatica. Spesso si preferiva il sacrificio dell'amore e delle desideri individuali per il bene della famiglia e dei figli. Molti psicologi e terapeuti, hanno però evidenziato come la scelta di restare assieme non è sempre la migliore e che spesso i filgli crescono meglio con dei genitori separati, ma felici, piuttosto che con in una coppia senza amore.
Occorrono grossi strumenti, in una società moderna, per ottenere questo. Il benessere economico è solo uno di questi. Una migliore educazione socioaffettiva, un maggior supporto di servizi sociali per le familglie ed i singoli individui, una maggiore istruzione per favorire maggiori strumenti di apertura al pensiero critico. Dei percorsi individuali di psicoterapia, infine, possono aiutare il singolo, piuttosto che la coppia o il piccolo gruppo a gestire momenti di crisi, di blocco, di paura per poter riprendere il proprio percorso di crescita ed individuazione personale. 
